La storia delle Balze
Le Balze è una piccola frazione del comune di Verghereto, che prende il nome dal picco maestoso che la sovrasta, che si chiama appunto Le Balze. La leggenda narra che alle Balze, nel luglio del 1494, la beata vergine, apparve a due pastorelle che riacquistarono in modo miracoloso una la vista e l’altra la parola. Da allora ai piedi del bellissimo sperone, intorno al masso che fu testimone di questo evento miracoloso, cominciarono a nascere le prime abitazioni e si sviluppò il paese che adesso tutti conoscono. Da allora il 17 luglio d’ogni anno si celebra la festa dell’apparizione, che è l'evento più atteso dall’intero paese; i festeggiamenti che si tengono per l’occasione, precedono la fiaccolata notturna che percorre le vie delle Balze e tutto si conclude con un coloratissimo spettacolo pirotecnico. Le Balze offrono al turista e al visitatore dei ricchi appuntamenti, sia per quel che riguarda il periodo estivo che quello invernale, tra cui la festa della montagna, che si tiene nell’ultima domenica di luglio, e il tradizionale palio della Bigoncia, che si tiene il giorno di ferragosto in coincidenza con la ricorrenza del patrono. Nel periodo invernale, in località Falera il 17 gennaio, si celebra la festa di Sant’Antonio, patrono del paese. Chi si reca alle Balze nel periodo invernale, oltre ad avere la possibilità di sciare nelle vicine piste del Monte Fumaiolo, non può sottrarsi al fascino riferito alla maestà delle cime innevate, specialmente quando la “galaverna” ricopre gli alberi di ghiaccio, facendoli brillare come diamanti. In questo periodo si può passeggiare per i boschi attorno alle Balze, magari alla ricerca di funghi, fra i colori dorati che i boschi stessi possono offrire in questo periodo autunnale. Il paese mette a disposizione per il periodo sia estivo che invernale ai turisti che vogliono venire a conoscere questi posti meravigliosi, una serie di attrezzature di buon livello.